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DIECI GIORNI SULLA LUNA

DIECI GIORNI SULLA LUNA

PRESENTATO IL PRIMO FESTIVAL DELLA SCIENZA


DAL 15 AL 24 NOVEMBRE PALAZZO ORTI MANARA OSPITERÀ ASTRONAUTI, COLLABORATI DELLA NASA E DOCENTI UNIVERSITARI. ALL’INAUGURAZIONE ALBERTO GUIDONI, DUE VOLTE PROTAGONISTA SULLO SPACE SHUTTLE

Per dieci giorni Verona sarà la capitale italiana della scienza.
Astronauti, astrofisici, collaboratori Nasa, professori ed esperti si alterneranno dal 15 al 24 novembre a Palazzo Orti Manara. Il Festival della Scienza, evento che sbarca nella nostra città per la prima volta, sarà inaugurato da Umberto Guidoni, protagonista di due missioni Nasa a bordo dello Space Shuttle e primo astronauta europeo a visitare la Stazione Spaziale Internazionale. Nella giornata inaugurale Guidoni dialogherà con pubblico e giornalisti. Sarà anche protagonista del vernissage della mostra intitolata “La Luna. E poi? 50 anni dall’allunaggio: storie e prospettive dell’esplorazione spaziale”. La mostra è patrocinata dall’Agenzia Spaziale Italiana in collaborazione con la Nasa e Solar Sistem Exploration Research Virtual Institute.
L’evento si rivolge sia ai neofiti che agli esperti del settore.
Sono previsti numerosi momenti dedicati alle scuole, alle famiglie e ai curiosi di ogni età: incontri con responsabili e protagonisti del concorso First Lego League.

Ma ci saranno anche visite guidate alla mostra e al planetario, esperienze di realtà aumentata e tante attività a cura di enti e istituzioni nazionali e del territorio.
“Si tratterà di una sorta di temporary museum” ha detto durante la presentazione dell’evento Caterina lorenzetti, una delle ideatrici. “La rassegna” ha sottolineato “è dedicata all’allunaggio ma non solo. Ci saranno una serie di attività multimediali ed esperienziali rivolte a tutti, dai bambini agli adulti”. I più piccoli potranno indossare le tute spaziali. Sarà anche possibile conoscere in modo approfondito le tipologie di allenamenti fisici e mentali a cui si sottopongono quotidianamente gli astronauti. “Grazie alla realtà virtuale” ha aggiunto Alessandra Cattoi, direttrice della Fondazione Museo Civico di Rovereto “ci si potrà immergere completamente in ciò che è stato e in quello che sarà il futuro dell’esplorazione spaziale”.
L’evento (costo 10 euro per gli adulti e 5 euro per bambini e studenti universitari ) è organizzato dal Festival della Scienza di Verona (tra le altri ideatrici Francesca tezza, Petra Grigoletti e Giulia zanetti) con la collaborazione di una lunga serie di partner, tra cui: Fondazione Museo Civico di Rovereto, First Lego League Italia, Università di Verona Dipartimento Informatica, Dipartimento Neuroscienze e Dipartimento Biotecnologie, Museo dell’Informatica dell’Università di Verona, Esu, Accademia di Belle Arti di Verona, Politecnico di Milano Ingegneria aerospaziale, Inaf (Istituto astrofisica nazionale) Torino, Politecnico di Torino, Fondazione Links, Museo Nicolis, Digital Hub Innovation Vicenza, Terzo Stormo Aeronautica Militare di Villafranca, Satcom Ground Station F14, Commissione Diocesana stili di vita.

La Cronaca di Verona e del Veneto, martedì 22 ottobre 2019 – numero 2520 – anno 22

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